Voceditalia Top la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010
Voceditalia Top
Voceditalia Top
Logo Voce d'Italia
Voceditalia Top
Cronaca
Foto Estate 2009: 'Sara' normale'

Parole rassicuranti dai metereologi

Estate 2009: 'Sara' normale'

Per il prossimo fine settimana, pero', si prevede una moderata ondata di caldo

Milano - Arrivano dai metereologi notizie rassicuranti quanto al clima della prossima estate. L'ondata di caldo che ha letteralmente travolto la penisola nel corso dell'ultima settimana di maggio, ha costituito un caso sporadico. L'estate è ormai alle porte, ma non sarà paragonabile a quelle caldissime del 1998 e del 2003. Lo ha assicurato Mario Giuliacci del Centro Epson Meteo. L'esperto ha spiegato: "Quelle estati furono eccezionalmente calde a causa di un'anomala prolungata persistenza sul Mediterraneo centro-occidentale dell'anticiclone Nord africano, la fucina delle ondate di caldo sulla nostra penisola." 

Giuliacci ha inoltre spiegato: "Le incursioni estive di tale anticiclone sono senza dubbio favorite dal crescente surriscaldamento del pianeta ma il 'global warming' non può essere l'unica causa, altrimenti tutte le nostre recenti estati sarebbero dovute essere simili al 1998 o al 2003." Per spiegare in maniera più chiara ai non addetti ai lavori il concetto, Giuliacci ha precisato: "Oltre al global warming, vi sono altri fattori che possono favorire o impedire l'arrivo sull'Italia delle 'bolle calde' nord africane."

Tra queste: "La presenza del Nino, l'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico equatoriale, un vento che si ripete ogni 5-6 anni; la presenza di venti orientali nella stratosfera equatoriale, un evento noto come QBO (Quasi Biennal Oscillation) e che si ripete all'incirca, appunto, ogni 2 anni; l'anomalo surriscaldamento delle acque superficiali del Nord Atlantico, un fenomeno noto come AMO ( Atlantic Multidecadal Oscillation) e che inverte segno ogni 25-40 anni; l'attività del sole che raggiunge un valore massimo ogni 11 anni circa." 

Gli eventi alla luce dei quali gli eventi degli anni passati trovano una spiegazione sono, per quanto rifuarda le estati del 1998 e del 2003, "una serie di fortuite coincidenze." Queste, dovute ad eccezionali "eventi di Nino (nel 1998 per intensità e nel 2003 per durata), inoltre i venti equatoriali stratosferici furono orientali con massima intensità proprio in estate, per di più l'AMO raggiunse il massimo surriscaldamento degli ultimi 50 anni e, dulcis in fundo, il sole, nel 2003, fu prossimo alla sua massima attività." 

Per quest'anno, timori di temperature insopportabilmente afose, non saranno giustificati. Giuliacci ha rassicurato: " Quest'anno, global warming a parte, tutto congiura contro l'incursione sulla penisola del rovente anticiclone nordafricano." Infatti: "Il Nino sarà ancora assente (lo è dal 2003); i venti stratosferici equatoriali sono e resteranno occidentali; l'AMO dopo 20 anni di forte surriscaldamento del Nord Atlantico, è entrata, da marzo di questo anno, in una fase di raffreddamento; il sole è ancora nella sua attività minima". 

Il metereologo ha concluso: "Insomma, vi sono tutte le premesse perché l'estate 2009 sia normale ove per 'normale', si badi bene, si intende che comunque non mancheranno le solite 3-4 forti ondate di caldo, con durata complessiva intorno 25-35 giorni e con temperature massime di 34-38 gradi." 

Momento inopportuno per dare questa notizia, perchè, neanche a farlo di proposito: "Per questo fine settimana l'anticiclone nord africano farà un'altra visitina alla penisola, dopo quella di maggio, portando un'altra breve e moderata ondata di caldo su tutta l'Italia."

Anna Rita Chietera
12/6/2009








Commenti a questo articolo (0)


Nessun commento attualmente inserito

Commenta questo articolo

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:


Condizioni del servizio e Informativa
ex art. 13 Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Scaricala in PDF)
              Accetto - Non accetto       

Note:
-Si prega di inserire solo commenti riguardanti l'argomento dell'articolo.
-E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.



Pubblicità sul sito della Voce






Youtube TVoce




Ca'Nova grandi vini dell'Alto Piemonte






«La Voce d'Italia» Il 1° quotidiano indipendente online fondato e diretto da Marco Marsili. Vicedirettore Anna Belardi. Caporedattore centrale Giuseppe Franco. Responsabile TVoce Giampaolo Mannu. Direttore tecnico Tommaso Crippa - Tamberlow Snc (Siti web,viral Marketing e SEO). Editore: Elimar Srl, via Volterra 9, 20146 Milano - CF/P. IVA 06355480960 - REA MI 1886850. Proprietario: Innovazione culturale, via Volterra 9, 20146 Milano - C.F. 97326980154 - P. IVA 04623680966 - REA MI 1763564 - Numero iscrizione al ROC: 13759. Direzione, redazione e luogo di stampa: via Volterra 9, 20146 Milano. Iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006. Contatti: - Advertising: - tel. 0239620017-0287156229 fax 0270030075. Provider-distributore: BlueSoft, via Ticino 30, Monza (MI) - data center via Savona 125, Milano - REA Monza e Brianza 1735555. TVoce is powered by Ovh Srl, largo Volontari del Sangue, 10 - 20097 San Donato Milanese (MI) - CF/P. IVA 06157670966 - Registro imprese di Milano Milano n. 06157670966 - REA n. 1873458. Anno V Copyright © 2007/10 Innovazione culturale/Elimar Srl. Responsabile trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003): il direttore responsabile pro tempore. Tutti i diritti sono riservati sensi della normativa vigente (lda 633/41). La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo, di tutto il materiale originale contenuto in questo sito (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i testi, le immagini, le elaborazioni grafiche, i video) è espressamente vietata in assenza di autorizzazione scritta.