Voceditalia Top la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.40 del 2/9/2010
Voceditalia Top
Voceditalia Top
Logo Voce d'Italia
Voceditalia Top
Cronaca
Foto Arrestato il comico 'Billy Ballo'

L'accusa e' di violenza sessuale

Arrestato il comico 'Billy Ballo'

L'uomo avrebbe circuito una minorenne conosciuta su Facebook

Sesto San Giovanni - Arrestato nel suo appartamento il comico Alessio Saro , altrimenti noto come "Billy Ballo"o Nick Malanno. Uno dei personaggi più noti, insieme a Maccio Capatonda (alias di Marcello Macchia), per gli sketch delle ultime edizioni di Mai Dire Martedì (nella foto a destra). L'accusa per lui, è davvero pesante: avrebbe abusato di una tredicenne. Tra i due, ben 20 anni di differenza. A lanciare l'allarme è stata la madre della minorenne. Saro e la ragazza si sarebbero conosciuti sul social network Facebook. I loro contatti, però, sono andati oltre gli incontri virtuali. La notte tra il 6 ed il 7 aprile i due si sono incontrati a casa di lui ed hanno consumato, in quella circostanza, un rapporto sessuale completo. 

La ragazzina ha ottenuto il permesso di passare la notte fuori. Aveva mentito alla madre, dicendo di andare ad una festa a casa di un'amica e di trattenersi lì per la notte. La donna ha capito immediatamente che si trattasse di una bugia, così, ad una seconda richiesta di trascorrere altrove la notte, ha cercato di approfondire quanto stesse accadendo. 

Avendo notato che la figlia si fosse allontanata con un uomo adulto, ha lanciato l'allarme. A confermare la relazione ed il rapporto sessuale restano le conversazioni su Facebook. Gli inquirenti hanno potuto così appurare, senza ombra di dubbio, la colpevolezza del comico.

Anna Rita Chietera

22/5/2009


Quinta edizione del Master in comunicazione
e giornalismo multimediale.
Clicca qui per saperne di più.




Commenti a questo articolo (20)


1.liberta' sessuale
Sono totalmente daccordo con Nicola. Viviamo in un paese bigotto gestito dalla chiesa. Se fossimo mento chiusi sessualmente un uomo non cercherebbe una ragazzina tanto per fare un esempio. e a 13 anni è perfettamente cosciente. Se non c'è violenza fisica per me va tutto bene. E questa legge è ignobile proprio verso le donne.
(da francesco - 9/28/2009)       Segnala come inadeguato
2.La legge funziona per convenzioni
La legge funziona per convenzioni. Si è deciso che da 16 anni in poi una donna è in grado di decidere, mentre prima non può. Questa convenzione parte dall'idea che sotto i 16 anni le donne che hanno rapporti sessuali lo fanno solo perché sono state plagiate. Inoltre viene equiparato il plagio alla violenza. E se questa convenzione fosse sbagliata? Se una donna fosse invece in grado di poter pensare e decidere prima dei 16 anni? Io credo che una legge sia spesso sbagliata se vuole assolutizzare. Ci sono casi e casi. Non si può parlare sempre di violenza e nemmeno sempre di plagio. Bisogna saper vedere sempre il caso singolo. Magari la ragazza è nel pieno delle sue facoltà decisionali nonostante per la legge ciò sia impossibile. La società oggi è così veloce che non credo che a 13 anni le donne siano stupide. Pensare questo significa considerarle (anche se in maniera sottile) inferiori agli uomini, mentre non è così. La sessualità delle donne deve essere libera. Io credo che in italia dietro al sesso ci siano troppo tabù, così come dietro alla diversità, sia sessuali che etniche. Chi è che ha detto: "se fosse stato un extracomunitario sareste stati qui tutti a coprirlo di insulti"??? Ma che centra scusa?
(da NICOLA - 5/30/2009)       Segnala come inadeguato
3.x fabio
quindi secondo il tuo ragionamento se uno si fa una bambina non commette violenza. Ti ricordo che i minori sono fortemente suscettibili di plagio da parte degli adulti e andare a letto con una tredicenne è comunque una violenza, sia che lei si conceda spontaneamente, sia che venga presa con la forza perchè sono psicologicamente succubi della persona adulta, quindi non sono in pieno possesso delle capacità di intendere e di volere e si lasciano facilmente circuire.
(da geppo - 5/27/2009)       Segnala come inadeguato
Guarda tutti i commenti

Commenta questo articolo

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:


Condizioni del servizio e Informativa
ex art. 13 Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Scaricala in PDF)
              Accetto - Non accetto       

Note:
-Si prega di inserire solo commenti riguardanti l'argomento dell'articolo.
-E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.










Ca'Nova grandi vini dell'Alto Piemonte





«La Voce d'Italia» Il 1° quotidiano indipendente online fondato e diretto da Marco Marsili. Vicedirettore Anna Belardi. Caporedattore centrale Giuseppe Franco. Responsabile TVoce Giampaolo Mannu. Direttore tecnico Tommaso Crippa - Tamberlow Snc. Editore: Elimar Srl, via Volterra 9, 20146 Milano - CF/P. IVA 06355480960 - REA MI 1886850. Proprietario: Innovazione culturale, via Volterra 9, 20146 Milano - C.F. 97326980154 - P. IVA 04623680966 - REA MI 1763564 - Numero iscrizione al ROC: 13759. Direzione, redazione e luogo di stampa: via Volterra 9, 20146 Milano. Iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006. Contatti: redazione@voceditalia.it - tel. 0239620017-0287156229 fax 0270030075. Provider-distributore: BlueSoft, via Ticino 30, Monza (MI) - data center via Savona 125, Milano - REA Monza e Brianza 1735555. TVoce is powered by Ovh Srl, largo Volontari del Sangue, 10 - 20097 San Donato Milanese (MI) - CF/P. IVA 06157670966 - Registro imprese di Milano Milano n. 06157670966 - REA n. 1873458. Anno V Copyright © 2007/10 Innovazione culturale/Elimar Srl. Responsabile trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003): il direttore responsabile pro tempore. Tutti i diritti sono riservati sensi della normativa vigente (lda 633/41). La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo, di tutto il materiale originale contenuto in questo sito (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i testi, le immagini, le elaborazioni grafiche, i video) è espressamente vietata in assenza di autorizzazione scritta.