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Foto Per 30 anni tiene il suo gemello nell'addome

L'incredibile storia raccontata dal "The Sun"

Per 30 anni tiene il suo gemello nell'addome

Si tratterebbe del rarissimo fenomeno chiamato dai medici "Fetus in fetu"

Londra - Un gemello nell'addome per 30 anni. Sembra un frammento della trama del film "Alien" ma non lo è. La storia di Gavin Hyatt, un idraulico trentenne di Withney nell'Oxfordshire, sembra vera e da brividi. E' il quotidiano inglese "Sun" a raccontare la storia di Gavin come se fosse un film, riportando il suo stesso racconto da quando il ragazzo ha iniziato a sentire i primi dolori lancinanti all'addome. "I medici di quattro ospedali mi hanno visitato in precedenza ed erano tutto stupiti dalla protuberanza. Qualcuno pensava che fosse una cisti, ma poi uno specialista ha detto che poteva essere il mio gemello identico mai nato, che avevo assorbito in una fase molto precoce della gravidanza".

La massa grumosa imprigionata nel petto nell'addome di Hyat ha trovato da sola un modo per uscire. Secondo i medici, intervistati dal giornale britannico, la formazione sarebbe il gemello parassita di Gavin: un fratello identico morto nell'utero all'inizio della gravidanza. Il feto, lungo 4 cm, è stato così inglobato nei tessuti di Hyatt ed è rimasto nel suo stomaco fino ad oggi. Nel mondo sono pochi i casi simili conosciuti e il fenomeno è noto come 'Fetus in fetu'.

"Non riuscivo a credere a Gavin quando mi ha detto che qualcosa stava venendo fuori dal suo ombelico, fino a quando non l'ho visto. E' stato davvero come Alien". Queste le parole piene di stupore di Joe Santos, il medico di Gavin, rilasciate al "The Sun".  Ora lo stesso idraulico dice di sentirsi benissimo e racconta di che fine ha fatto il suo gemello:  "Lo tengo in un barattolino a casa e lo chiamo piccolo Gav".

Vincenzo Malara

10/5/2009


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