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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
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Tecnoscienze
Anche l'Italia ci crede Il turismo punta alla sostenibilita'Incentivi europei: strumenti di mercato per favorire le green policiesMilano - L’industria turistica punta a differenziare l’offerta e porsi sul mercato in maniera eco-sostenibile. Sono numerosissime le strutture che si stanno spingendo verso un sempre maggiore rispetto dell’ambiente. Nonostante la crisi economica operare in modo sostenibile resta un imperativo comune a molte aziende ed un’ottima arma di marketing.
A tal fine, le istituzioni europee cercano di spingere verso un’idea di turismo europeo sostenibile. Recentemente ad esempio, la Commissione Europea ha dato luogo alla pubblicazione del bando "Networks for the competitiveness and sustainability of European tourism" (http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?item_id=2929&tpa_id=136&lang=en). Si tratta di uno stanziamento di circa 800 mila euro che coprirà i progetti per la sostenibilità nel comparto turistico fino ad un massimo di 200 mila euro; questa somma inoltre dovrà costituire solo il 75% dell’investimento totale. Il termine ultimo previsto per la presentazione dei progetti è fissato al 30 giugno 2009. Anche in Italia ci si muove in questa direzione. E’ per questo che al fine di promuovere sensibilità nei confronti di questi temi ed esemplificare materialmente quelli che sono i vantaggi effettivi per un’azienda che decide di compiere investimenti in questa direzione si terrà il prossimo 27 novembre a Roma, un importante congresso a cura di SKAL Italia (www.skalitalia.it). I temi trattati saranno prima di tutto l’utilizzo di energie rinnovabili che possono garantire oltre ad un maggiore rispetto per l’ambiente, una cospicua riduzione di spesa. Altro importante tema sarà la possibilità di accedere a finanziamenti ed incentivi nazionali e comunitari. Infine si parlerà dell’importanza che può rivestire per un cospicuo ritorno di immagine nell’orientare il consumatore verso servizi eco-sostenibili. Pochi mesi fa è stato inoltre inaugurato proprio in Italia, da I Grandi Viaggi (www.igrandiviaggi.it), un impianto ad energia solare per un villaggio turistico. Si tratta del club di Marispica di Santa Maria del Focallo (Rg), esteso su di una superfecie di 50 mila mq ed operativo da più di vent’anni con capienza di 826 posti letto. L’impianto fotovoltaico già regolarmente funzionante è di circa 5 kW e composto da 314 moduli integrati a formare una pergola a forma di vela. I vantaggi facilmente riscontrabili sono di natura energetica, sia per quanto concerne il risparmio in sé (circa 35 mila euro annui), sia per quel che concerne uno strepitoso abbattimento delle emissioni di CO2 (circa 54 mila kg annui). È sempre italiano l’utilizzo di biomasse per ottenere energia in ambito turistico. Sul lago di Garda, più precisamente a Gargano (Bs) il nuovo Lefay resort & spa, si serve di energie rinnovabili per il suo riscaldamento. Si tratta di un’integrazione di biomasse, teleriscaldamento, cogenerazione, trigenerazione e fotovoltaico che mira all’ottimizzazione dell’uso di energia, riducendo gli impatti ambientali. Si è inoltre rivestito per intero l’edificio con un involucro isolato termicamente che riduce le dispersioni di energia. Tutto il ciclo energetico segue un preciso iter sostenibile; anche le ceneri ottenute dalla combustione degli scarti di segheria vengono smaltiti come normali rifiuti, tuttavia in futuro si guarda già al modello tedesco che le utilizza come fertilizzanti. Il risparmio rilevato si attesta intorno ai 220 mila litri di gasolio e 600 tonnellate annue di CO2. Fabio Boccapianola 4/5/2009
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