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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
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Tecnoscienze
Il commissario Vivianne Reding attacca i social network Unione Europea: Facebook rispetti la privacyLe informazioni private cedute alle concessionarie pubblicitarieMilano - Il commissario europeo per la Società dell'Informazione Viviane Reding torna all'attacco dei social network (leggi Facebook e affini) accusati di non preservare adeguatamente la privacy dei propri utenti. In un video che si può vedere sul suo blog il commissario detta la linea dell'Unione Europea in tema di social network e soprattutto del rapporto tra questi e i gli utenti minorenni.
Un attacco mirato che rivendica la chiarezza delle leggi europea sulla privacy e minaccia di legiferare in modo più restrittivo con provvedimenti dedicati al web. Il cuore della questione sono gli scambi (selvaggi a detta del commissario) di informazioni alle concessionarie di pubblicità e agli investitori :"Le informazioni su una persona possono essere usate solo con il suo previo consenso: non possiamo rinunciare a questo principio di base e avere tutti i nostri dati registrati in cambio di una promessa di pubblicità più mirata". Il commissario suggerisce inoltre che i profili dei minori siano resi nascosti di default e resi inaccessibili per i motori di ricerca. Insomma, Facebook e colleghi sono avvertiti, la nostra privacy non è barattabile. Massimiliano Puglisi 15/4/2009
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