Sono accusati di aver picchiato a morte un barbone
Due agenti della Polizia ferroviaria arrestati a Milano
I risultati dell'autopsia rivelano numerose percosse e la milza perforata da una costola
Milano – La settimana scorsa sono stati arrestati due agenti della Polfer, accusati di omicidio. L'imputazione è quella di aver picchiato a morte un barbone che abitualmente si rifugiava in Stazione centrale. La vittima è un uomo di 58 anni, originario di Agrigento. I risultati dell’autopsia ed i filmati forniti dalle telecamere testimonierebbero una dinamica diversa da quella messa a rapporto dai poliziotti. Il barbone, Giuseppe Turrisi, sarebbe deceduto a causa delle percosse subite.
Dall’autopsia è emerso anche che una costola fratturata gli avrebbe perforato la milza. Completamente diversa la versione fornita dagli agenti, ora in carcere ad Opera. I due hanno dichiarato di essere intervenuti per una discussione tra due persone. Sul posto hanno trovato Turrisi sdraiato in terra, annebbiato dall’alcool.
L’uomo lamentava problemi al cuore e, per questo, è stato portato negli uffici della Polizia Ferroviaria. Lì avrebbe dato in escandescenze, minacciandoli con un coltellino. Condotto in ospedale in ambulanza, Turrisi è morto poco dopo.
1.è mio padre
vergogna!!!!!!devono pagare per quello che gli hanno fatto!!!!!
(da turrisi vania - 4/9/2010)