|
la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Tecnoscienze
In tempi di crisi , la voglia cresce Sale la febbre del Poker: 'Texas Hold 'Em'Ormai rimane poco spazio per la telesinaMilano - In tempi di crisi sale la febbre del poker e del gioco, com'è il caso del Poker 'Texas Hold 'Em', il poker facile che ha soppiantato il poker tradizionale e la telesina. La corsa al gioco d'azzardo è iniziata qualche anno fa con le lotterie istantanee (i "Gratta e vinci"), che hanno portato alla luce la passione degli italiani per i giochi dove la fortuna è l'elemento principale. D´altronde l´Italia è il paese che ha inventato il gioco del lotto.
Negli ultimi anni Internet ha regalato agli appassionati dell´azzardo la possibilità di sfogarsi sui casinò online all´estero finché, a partire dalla fine del 2007, l´Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato www.aams.it , che gestisce lotto e lotterie per conto dello Stato ha oscurato i siti dove era possibile giocare online sul territorio nazionale . Il Texas Hold'em, anche chiamato Hold'em ("non buttare via le carte") ed in italiano - Poker alla Texana, è quello più giocato nei casinò degli Stati Uniti. Recentemente il gioco è diventato molto popolare in Italia, grazie ai giocatori italiani Luca Pagano e Max Pescatori, dove ha rapidamente oscurato la popolarità degli altri giochi di poker in precedenza - il poker 5-card draw e la Telesina. Benché tecnicamente fino a ventidue giocatori possano sedersi allo stesso tavolo, solitamente la partita è tra due sino a dieci giocatori. Si gioca con un mazzo da cinquantadue carte francesi. A differenza di quanto previsto nel 5-card draw (poker tradizionale), i giocatori ricevono solamente due carte a testa: esse, assieme alle cinque carte comuni scoperte dal mazziere durante le varie fasi di gioco, formeranno il punto di ogni giocatore. Regole di Texas Hold´em Imparare Texas Hold´em può sembrare qualcosa che intimorisce, ma è davvero uno dei tipi di poker più facili. Prima cosa da sapere sul Texas Hold´em. I bui (blinds). Scommesse forzate che i giocatori piazzano prima che la mano cominci per far partire il gioco. Il primo giocatore a sinistra del mazziere mette una percentuale di una scommessa completa. Lui è il piccolo buio. Il giocatore alla sua sinistra piazza una scommessa completa. Lui è il controbuio. Dopo aver ricevuto le carte, i giocatori procedono in senso orario intorno al tavolo decidendo se vedere la puntata del controbuio, rilanciare o lasciare e abbandonare la mano. Dopo che il giocatore finale (il button) ha giocato, il piccolo buio può completare la scommessa del controbuio, rilanciare o lasciare. Chi ha rilanciato prima di questo, può vedere il rilancio, contro-rilanciare o lasciare. Il controbuio può passare o rilanciare a meno che qualcuno non abbia già rilanciato nel cui caso egli può vedere, rilanciare o lasciare. Flop, Turn, River Una volta che le scommesse pre-flop sono complete, il mazziere scopre tre carte in mezzo al tavolo. Queste tre carte sono note come "il flop" e sono condivise da tutti i giocatori. A partire dalla sinistra del button, i giocatori che non hanno lasciato ora decidono se vogliono passare o scommettere, e una volta che c´è stata una scommessa, i giocatori devono decidere se vogliono vedere, rilanciare o lasciare. Una volta che le puntate sono complete, tutti i giocatori rimasti vedono la successiva carta comune, chiamata turn. Le scommesse procedono nello stesso modo, dopo di che una carta finale, il river, viene scoperta in mezzo. Nei giochi a limite fisso, le dimensioni della scommessa normalmente raddoppiano al turn e al river. Showdown Dopo che tutti i giocatori che desiderano rimanere nella mano dopo il river vedono tutte le scommesse, i giocatori svelano le loro mani. Il giocatore che riesce a fare la migliore mano di poker con cinque carte con le due carte in mano e le cinque carte in comune in mezzo vince la mano e prende il piatto. A breve una circolare ministeriale detterà regole uniformi, per l'Italia, in merito all'organizzazione dei tornei di texas hold'em poker 'live', dentro e fuori dalle case da gioco. Una direttiva lungamente attesa dalle federazioni pokeristiche, visto che al momento la competenza, circa l'autorizzazione o meno dei tornei, è lasciata alla discrezionalità delle Questure locali. Vi sono province nelle quali il poker è inserito nella tabella dei giochi proibiti "per motivi di ordine pubblico", mentre in altre lo svolgimento dei tornei è autorizzato senza particolari problemi. Sembrava che la questione fosse destinata ad essere risolta una volta per tutte anche lo scorso anno, con la legge finanziaria. Ora sembra più probabile una circolare che consenta lo svolgimento dei tornei al di fuori dei casinò ma in via eccezionale, con una tassa di iscrizione non superiore ai 50 euro e senza la possibilità di rimettersi in gioco pagando un'ulteriore quota (re-buy). Nel marzo di quast'anno sono ripresi i colloqui tra l'Ufficio, diretto dal Prefetto Giuseppe Linardi, e gli operatori del settore, così da effettuare una ricognizione utile ad acquisire gli elementi necessari per stilare la nuova circolare che pare ormai prossima. Ed in tutto questo la Federgioco, federazione che raccoglie i quattro casinò italiani sotto un'unica rappresentanza, si esprime così:: "La liberalizzazione del texas hold'em poker, incontrollata e alquanto spregiudicata, ha generato ingenti danni erariali per la mancata gestione pubblica e rischi per la sicurezza a fronte del mancato controllo del gioco. La fonte più ricca di informazioni sul gioco del poker online per tutti i giocatori Italiani è www.pokerlistings.it Giorgio Nadali giorgio.nadali@voceditalia.it www.giorgionadali.it 29/10/2008
|
![]() ![]() |
|
Nessun commento attualmente inserito