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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.245 del 9/2/2010 |
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Tecnoscienze
Un software consente agli ipoudenti di usare il cellulare Nasce negli USA il primo cellulare per non udentiPasso in avanti per migliorare la vita dei non udentiVarese 23 ago. – Adesso anche le persone affette da ipoacusia possono disporre di un cellulare con il quale comunicare utilizzando il linguaggio dei segni.
Finora i non udenti potevano usare il “telefonino” solo per inviare SMS, oggi, grazie a un software implementato dall’équipe di Eve Riskin, ingegnere dell'università di Washington, anche chi ha problemi di udito può normalmente telefonare utilizzando il linguaggio a lui più familiare. In questi ultimi anni, soprattutto grazie alla crescita esponenziale dell’informatica, sono stati fatti enormi passi in avanti per cercare di ovviare ai problemi incontrati dai disabili, ivi anche quelli acustici; adesso la meta da raggiungere è quella di migliorare sempre di più la vita di chi è meno fortunato. Luca Macchi 23/8/2008
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1.Cellulari in lingua dei segni
bene, allora le logopediste saranno disoccupate. E' un buon risparmio per il servizio della sanità nazionale. Contenti loro... contenti tutti.
(da Renato Pigliacampo - 8/25/2008)