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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.40 del 2/9/2010 |
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Cronaca
Episodio di intolleranza nel quartiere romano del Pigneto Roma: neonazisti picchiano extracomunitarioTre negozi devastati, Alemanno deciso a prendere i responsabiliRoma, 25 mag. – Erano incappucciati e gridavano «Sporchi stranieri» e «Bastardi» i circa 20 componenti della squadra che sabato pomeriggio, intorno alle 17:30, hanno assalito e devastato a Roma, nel quartiere Pigneto, tre negozi gestiti da stranieri. In uno degli assalti è stato pestato anche un extracomunitario del Bangladesh che gestisce un bar: i giovani, con il volto coperto da foulard con il segno della svastica, sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario colpendolo con violenza e urlando.
Nel quartiere, sono molti gli extracomunitari che gestiscono attività commerciali. Tutti sono scappati e molti hanno chiuso le saracinesche dei negozi. Una cronista dell'Agi, testimone dell'episodio, ha tentato di chiamare il 113, per molti minuti, ma nessuno ha risposto. Il primo ad essere assalito è stato un negozio di alimentari in via Macerata, gestito da quattro anni da un immigrato indiano al quale sono state distrutte a bastonate le vetrine esterne. Successivamente, gli assalitori si sono diretti alla parallela via Ascoli Piceno, dove sono state mandate in frantumi le vetrine di una lavanderia-phon center e di un altro alimentari, entrambi gestiti da cingalesi. L'alimentari è risultato quello maggiormente colpito dal raid, con la distruzione di un frigo e della merce presente sugli scaffali. Testimoni italiani hanno spiegato che il raid può essere stato originato da uno scippo, vittima un italiano, avvenuto nei giorni scorsi. Per tale ragione un uomo si sarebbe rivolto al titolare del negozio di alimentari di via Macerata, allo scopo di riavere indietro almeno i documenti, con la convinzione che l'esercente conoscesse il ladro, ritenuto uno straniero. L'uomo avrebbe inoltre minacciato di rappresaglie il negoziante. E' al vaglio della polizia se l'aggressione sia opera di un gruppo con connotati razzisti o se l'episodio abbia altri moventi. non sono mancate le dichiarazioni di alcuni esponenti politici fra le quali quelle del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Il raid e l'aggressione al Pigneto nei confronti di cittadini extracomunitari, ai quali va la mia solidarietà, è un atto di una gravità inaudita che mi lascia sdegnato e che non passerà sotto silenzio". A rincarare la dose, Piero Fassino: "Una inaudita ondata di violenza xenofoba e razzista che non può che suscitare orrore in qualsiasi persona civile". Stefano Corso 25/5/2008 Quinta edizione del Master in comunicazione e giornalismo multimediale. Clicca qui per saperne di più. |
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1.neonazisti?
la polizia ha dichiarato che la matrice dell'aggressione non è politica. quindi mo che c'entra scomodare addirittura i neonaziasti?Oh ancora pesa la sconfitta elettorale eh???Ma siete rosiconi oltre ogni più rosea immaginazione!
(da martusce - 5/25/2008)