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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.145 del 5/25/2013 |
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Politica
"Dialogo e comune assunzione di responsabilita'" Rai, Berlusconi: 'Poniamo fine alla guerra ventennale'Il premier raccoglie le parole di Veltroni e si dice disponibile a collaborare con l'opposizioneRoma, 14 mag.- Sulla Rai “si può uscire da quella che è stata una guerra quasi ventennale”. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi parlando al Senato. Il presidente del Consiglio ha risposto al leader dell’opposizione Walter Veltroni che, nelle dichiarazioni prima del voto di fiducia alla Camera, aveva individuato nelle riforme e nel servizio pubblico radiotelevisivo “il primo banco di prova” per verificare l’effettiva disponibilità al dialogo tra maggioranza e opposizione.
“L’Italia -ha affermato il leader del Partito Democratico- deve cambiare pagina e ciascuno deve dare il suo contributo. Io -ha aggiunto- raccolgo il suo (di Berlusconi n.d.t.) invito e vorrei che si partisse subito con le misure per rendere più efficiente la macchina dello Stato, la riduzione del numero dei parlamentari, la riduzione dei costi della politica, l’autonomia e la libertà di informazione, a partire dall'indipendenza della Rai. Qui -ha scandito Veltroni- vedremo subito se il dialogo è vero o meno”. Immediata la replica del presidente del Consiglio: “Il segretario del Pd Walter Veltroni -ha sottolineato il premier- ha ricordato che è necessario garantire autonomia e libertà d’informazione, a partire dalla necessaria indipendenza del servizio pubblico televisivo. Anche su questi punti abbiamo garantito la nostra adesione. Anche su questo terreno, in passato fonte di incomprensioni e di scontri, si può uscire da quella che è stata una guerra quasi ventennale. Anche su questo terreno non c’è altra strada che quella del dialogo e della comune assunzione di responsabilità”. 14/5/2008
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