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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.144 del 5/24/2013 |
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Politica
Fisco on line: prima denunciaLa polizia postale individua un venditore di datiPerugia 10 mag. - Il primo denunciato in Italia per aver tentato di vendere le dichiarazioni dei redditi, dopo averle scaricate da internet, è un perugino di trent'anni, impiegato in una società di servizi. L'uomo è stao denunciato dalla polizia postale per violazione della legge sulla privacy.
L'impiegato è incappato nel monitotaggio che da giorni la polizia stava effettuando in rete, con lo scopo di individuare gli utenti che si erano scambiati i file dei redditi e si è imbattuta con un utente che proponeva un cd completo a 35 euro. Contattato, il venditore accettava un appuntamento, quindi l'amara sorpresa: invece dei soldi, si ritrovava con una denuncia ed adesso rischia fino a tre anni di carcere. Il dirigente della polizia postale, Maurizio Masciopinto, ha dichiarato "Questo è un monito. La facilità di utitlizzo di internet, non esclude che diffondendo dati sensibili, si possono provocare gravi danni". politica@voceditalia.it 10/5/2008
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1.Fisco on line: prima denuncia
Giusto! Punimoli così gli stupidini! In compenso il Crack parmalat è rimasto impunito. Dove sta scritto che La legge non è uguale per tutti.
(da luca - 5/12/2008)