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la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.40 del 2/9/2010 |
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Esteri
La "Gang degli Smile" Usa: serial killer della 'faccia che ride'Si indaga su 40 omicidi. Le vittime sono studenti universitari e atletiNew York - Chris Jenkins era uno studente dell'Universita' del Minnesota. È scomparso una notte del 2003. Quattro mesi dopo il suo cadavere e' stato rinvenuto nel fiume Missisipi. Per la polizia si era trattato di un incidente occorso ad un giovane ubriaco che, dopo una notte brava, e' caduto nel fiume ed e' annegato. Ma per i detectives Kevin Gannon e Anthony Duarte la morte di Chris e' stata il filo conduttore che ha permesso di collegare 40 presunte morti per affogamento - tutti giovani universitari, spesso atleti. I due ex poliziotti ora investigatori privati hanno raccolto dossier di 40 casi, avvenuti in 25 citta' diverse e 11 statiche, che a detta loro, hanno troppe somiglianze per essere delle coincidenze.
I due detectives hanno iniziato a raccogliere i dossier investigando sulla morte del giovane Patrick McNeill. Il giovane, la notte del febbraio 1997, dopo una serata al Dapper Dog, nell'East Side di New York, ha salutato gli amici dicendo di voler tornare al campus universitario, ma al dormitorio non e' mai arrivato. Dopo qualche mese il suo cadavere viene rispecato nel Bay Ridge. Anche il suo caso viene liquidato e chiuso dalla polizia con "morte accidentale per annegamento". Insoma ubriaco e' finito in acqua, una tragica fatalita'. Ma la famiglia di Patrick non si vuole arrendere: non e' stato un incidente. Gannon e Duarte la pensano allo stesso modo e la posizione del corpo - aveva le braccia conserte sul petto - ed altri indizi li convincono del fatto che si tratta di un omicidio. Anche la polizia si convince che nel caso di Patrick non si e' trattato di tragica fatalita'. I due ex poliziotti trovano in un indizio inquietante, un filo conduttore che li portera' ad indagare su vari casi: sul almeno 12 scene del crimine, e' stato rinvenuto un disegno di una "faccina che ride", uno "smile". Le facce, trovate in Ohio, Pennsylvania, Indiana, Wisconsin and Iowa, sono di colori diversi e di varia grandezza ma gli investigatori sono convinti che sia tutte riconducibili ad un'unica banda, la "Gang degli smile" . Il profilo delle vittime accomuna molti di loro. Si tratta infatti di giovani tra i 19 e i 23 anni, ottimi studenti e sportivi. Tutti rinvenuti dopo una serata passata in compagnia di amici a bere. il fatto che alcuni omicidi sono avvenuti contemporaneamente in posti diversi ha poi fatto pensare agl'investigatori che non si tratta di un serial killer singolo ma un gruppo, che lascia gli "smile" per prendersi gioco della polizia. Ma non tutti la pensano come i due investigatori, Paul McCabe dell' FBI di Minneapolis ha dichiarato che l'agenzia ha investigato su alcune delle morti ritenute sospette e anche dopo ulteriori accetamenti nulla di strano e' emerso. Si tratta di morti accidentali. McCabe ha fatto sapere inoltre che l'FBi, al momento, non sta piu' indagando su queste morti ma che comunque e' interessata ad essere informata qualora i due ex poliziotti dovessero trovare nuovi indizi. Matteo Villa 30/4/2008 Quinta edizione del Master in comunicazione e giornalismo multimediale. Clicca qui per saperne di più. |
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